Mark Vanderbeeken - Identità branding comunicazione strategica

blog chi sono? clienti link contatti

Dare Valore

Le grandi organizzazioni lavorano e comunicano a livello internazionale e dipendono da un pubblico internazionale per le loro attività. E' ormai una regola includere la dimensione internazionale in tutti i vari livelli della pianificazione di un progetto.

Nell'attuale scenario economico, caratterizzato da un forte scetticismo, risorse limitate e concorrenza sfrenata, la percezione che gli individui hanno del valore dei servizi offerti giocherà un ruolo determinante per la conquista di una dimensione internazionale.

Dare valore implica una forte motivazione che guida tutte le attività, un marchio in grado di proiettare la visione e l'offerta direttamente sullo scenario internazionale, tecniche per capire l'utente dei servizi e svilupparli in base alle esigenze espresse, qualità per i servizi e le informazioni, ed una strategia di marketing e comunicazione efficace.

La Visione ed il Marchio

Prima di cominciare lo sviluppo dei servizi o delle attività di comunicazione, le organizzazioni hanno bisogno di sviluppare una visione forte, precisa e radicata che diventerà la colonna portante ed il riferimento per tutte le loro attività.

Una visione forte ed olistica sarà in grado di differenziare il loro servizio da quello di altri, di concentrare gli sforzi soltanto su quelle attività che sostengono la visione, di individuare dove dovranno essere fatti gli investimenti, guidare il design di servizi integrati, motivare quelli che forniscono il servizio e fornire chiarezza all'utente.

Una visione profondamente implementata si rivelerà sicuramente di maggiore effetto rispetto ad un semplice slogan. La visione è in grado di diventare un marchio forte sostenuto da un contenuto preciso e puntuale, e non rimanere soltanto un pensiero latente.

L'utente al centro

Dare valore è un'attività incentrata sull'utente. I servizi di successo sono sviluppati partendo dal punto di vista dell'utente, del cliente o del turista.

Le tecniche, quali l'approccio "viaggio dell'utente", il design partecipativo e la creazione di scenari consentono alle organizzazioni di sviluppare dei servizi che si rivolgano direttamente alle esigenze ed ai problemi dell'utente, superando gli ostacoli che si frapporranno lungo il cammino.

Queste tecniche sono già utilizzate nel mondo del design dove la distinzione fra i prodotti ed i servizi si sta facendo sempre meno netta. Di recente stanno trovando applicazione anche nel design dei servizi.

La qualità dei servizi

La qualità è negli occhi dell'utente. E' l'impressione olistica degli utenti secondo la quale l'esperienza che loro hanno si rivolge alle loro necessità.

Essa non riguarda soltanto il design e la lingua, ma anche informazioni mirate (piuttosto che troppa informazione), contatti personali utili, servizi integrati che sono il diretto risultato dei bisogni dell'utente internazionale, e l'abilità di avere un percorso ben organizzato attraverso questi servizi. Questo tipo di approccio può aiutare le organizzazioni ad incentrare i propri sforzi, concentrare le proprie risorse e risparmiare denaro.

Mark Vanderbeeken ha vissuto in quattro Paesi diversi e questo gli consente di avere una visione globale molto vicina alla visione dell'utente internazionale. Grazie al suo contributo potrete assicurare un alto livello di qualità nei servizi da Voi forniti e creare e pubblicare materiali (stampati, online o altro) in grado di trasmettere questo tipo di valore.

Il Marketing e le comunicazioni

Un'organizzazione riesce a proporsi sul mercato e comunicare con maggiore efficacia quando è in grado di fornire dei servizi di alta qualità caratterizzati da una visione forte ed un interesse specifico nei confronti dell'utente.

Grazie alla vasta esperienza nei settori del marketing e della pianificazione delle comunicazioni e delle attività, delle pubbliche relazioni e dei contatti con il mondo giornalistico per conto di organizzazioni che lavorano perseguendo una missione ben determinata, Mark Vanderbeeken potrà aiutarvi a trasmettere il vostro messaggio con successo.


Curriculum Vitae

La carriera di Mark Vanderbeeken è caratterizzata da quindici anni di esperienza nel marketing e nelle comunicazioni internazionali per le organizzazioni "mission-oriented" in Belgio, negli Stati Uniti, in Danimarca ed in Italia.

Ha lavorato per le autorità pubbliche, le principali organizzazioni no-profit ed aziende private, le quali grazie al suo contributo sono riuscite a dare maggior valore ai loro servizi, agli approcci comunicativi ed ai materiali.

L'inizio della sua carriera lo vede in veste di addetto all'ufficio stampa internazionale per un progetto di rinnovo urbano del lungofiume di Anversa, e successivamente capo dell'ufficio stampa per Anversa 93, Capitale Culturale dell'Europa.

A New York ha lavorato come addetto stampa per numerose compagnie di danza moderna ed ha proseguito diventando direttore marketing per lo studio di architettura moderna Gwathmey Siegel & Associates Architects, dove lavorano 80 persone. Qui egli ha procurato la metà delle commesse di architettura dell'azienda ed ha appreso il modo americano di gestire gli affari.

Una volta rientrato in Europa, ha coordinato le comunicazioni europee e la sponsorizzazione del Freshwater Programme del WWF ed è stato il manager delle comunicazioni del Interaction Design Institute Ivrea, istituto dove si svolge un programma di Master post-laurea ed anche centro di ricerca (vedi biografia).

Nell'Aprile del 2003, ha cominciato a lavorare come consulente freelance specializzato in identità, branding e comunicazioni internazionali e strategiche.

Come consulente lavora per Cittadellarte / Fondazione Pistoletto (Italia), FINSA Consulting (Italia), l'IEDC-Bled School of Management (Slovenia) e Wetlands International (internazionale).

In Luglio 2005, ha fondato Experientia, una società di experience design, insieme con tre soci internazionali.